Il numero stampato su una banconota non cambia mai. Cambia quello che quel numero riesce a fare.
Il potere d’acquisto è il modo onesto di pensare al denaro, perché guarda oltre la cifra e osserva la spesa. Una banconota lasciata intatta in un cassetto per decenni è fisicamente identica quando la tiri fuori, e compra molto meno: nessuno ti ha rubato niente, si è semplicemente accorciato il metro.
È anche la lente giusta per confrontare epoche e paesi. Dire che un soldato romano guadagnava un certo numero di denari non significa nulla da solo: conta quanto pane, quanta terra o quanto lavoro comprava quel numero.
L’inflazione si misura come la velocità con cui il potere d’acquisto scende. Il suo opposto, la deflazione, è potere d’acquisto che sale — cosa che suona bene finché non si guarda l’effetto su consumi e debiti.